Lettera ai Banchieri da un uomo di Chiesa

Madonna dei debitori noi ti invochiamo :"liberaci dai " banchieri servi di Satana e adoratori di un feticcio pericolosissimo il denaro".

In autunno le foglie cadono dagli alberi e ricompaiono in primavera, e anche noi dovremmo morire a tutto ciò che abbiamo accumulato, e vivere nuovamente domani, in modo che, come una foglia appena spuntata, si sia freschi, teneri, sensibili.
Essere sensibili vuol dire sentire, ricevere impressioni, essere consapevoli di quel che accade intorno a noi, nutrire affetti, aver propensione per chi soffre.
Essere sensibili equivale ad essere pieni d’amore, generosità, simpatia, rispetto; essere, in breve, capaci di creatività.
E creare non è descrivere ciò che ci circonda, ma comprendere ed esprimere il sentimento che questi desta in noi. 
Dal sito alla voce: " Presunti scritti di Padre Ernesto Balducci "

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